
Chi non vorrebbe avere a casa una nuvola? Il cocoon è un materiale plastico, che “spruzzato” su una struttura - in pratica come si fa con lo zucchero filato- dà vita a creazioni che sembrano vere e proprie nuvole.
Fatto sbarcare a metà secolo scorso in Italia da Eisenkeil, un importatore molto sveglio, il cocoon segna la nascita di uno dei giganti del design italiano: la Flos.
Infatti, è grazie all’unione tra questo nuovo materiale e alcuni grandi designer italiani che nasce questa storica e incredibile azienda.
Ma - per capirci qualcosa in più - andiamo per ordine. Possiamo dire che la storia del cocoon e della Flos è una storia fatta di fortunati incontri.
Il primo avviene durante un viaggio in America, dove il nostro Eisenkeil – di cui abbiamo già parlato sopra – vede per la prima volta questo materiale, usato a quel tempo dall’esercito americano per imballare le merci e spedirle via mare.
Catturato da questa nuvola così effimera e allo stesso tempo consistente, Eisenkeil decide di portare il cocoon in Italia, con l’idea di usarlo per fabbricare il guscio delle lampade.

Il secondo fondamentale incontro avviene nel 1959, in una fiera a Milano, dove Dino Gavina, Cesare Cassina, Tobia Scarpa e i fratelli Castiglioni vedono per la prima volta questo incredibile – e diciamocelo – molto promettente materiale.
A solo un anno di distanza, nel 1960 viene creata la FLOS, che nasce come campo di sperimentazione del cocoon in ambito illuminotecnico: in pratica, viene usato per creare delle lampade mai viste prima.

Ma cos’è esattamente il Cocoon e come sono fatte queste lampade così innovative?
Il cocoon è – per semplificare – un polimero plastico che, in forma di microfilamenti, viene applicato a spruzzo, su una struttura di metallo; in questo modo si forma un “bozzolo” di seta (da cui deriva il nome) che forma una membrana che ricopre la base, creando delle forme morbide e avvolgenti.
Il procedimento prevede tre passaggi: il primo con uno strato più denso, il secondo più leggero e l’ultimo di vernice, che rende il tutto più brillante. Il risultato è un “bozzolo” elastico, molto resistente e non infiammabile, quasi impossibile da lacerare e molto semplice da pulire (in pratica, chi non vorrebbe un materiale così?).

Le lampade in cocoon prevedono tutte una struttura di base leggera, in tondini di acciaio generalmente bianchi (per fondersi/confondersi con il rivestimento), che viene fatta ruotare mentre vi si spruzzano i filamenti di materiale.
Il processo di creazione di queste lampade è molto divertente. Assomiglia a quello che fanno i venditori di zucchero filato, che da un semplice stecco di legno creano una morbida nuvola bianca.

Ecco qui un breve video molto interessante dove si vede la creazione delle lampade Cocoon:
E tu? Sapevi dell’esistenza di questo materiale? Ti piacerebbe avere in casa una lampada fatta “di nuvole”? Fammelo sapere nei commenti e resta conness* per scoprire altri materiali “vintage lovers”!

© Copyright 2024 Valentina Bova - Photo by associazionecontroluce - Web Design La Stratagemma